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Concerti Straordinari – RICCARDO MUTI

22 Gen

22 Gennaio 2020
Chicago Symphony Orchestra
Direttore Riccardo Muti

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA
Richard Wagner
Der fliegende Holländer – Ouverture

Paul Hindemith
Symphonie Mathis der Maler

– Engelskonzert

– Die Grablegung

– Versuchung des heilingen Antonius

Sergej Prokof’ev
Sinfonia n. 3 op. 44

Stagione Sinfonica – RICCARDO CHAILLY

16 Gen

Dal 16 al 19 Gennaio 2020
Filarmonica della Scala
Direttore Riccardo Chailly

 

 

 

 

 

PROGRAMMA
Ludwig van Beethoven
Egmont, ouverture in fa min. op. 84

Sinfonia n. 8 in fa magg. op. 93

Sinfonia n. 5 in do min. op. 6

ROMÉO ET JULIETTE

15 Gen

Dal 15 Gennaio al 16 Febbraio 2020
Charles Gounod
Durata spettacolo: 2 ore e 55 minuti incluso intervallo

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Produzione The Metropolitan Opera, New York

 

 

 

 

 

 

Direttore Lorenzo Viotti
Regia Bartlett Sher
ripresa da Dan Rigazzi
Scene Michael Yeargan
Costumi Catherine Zuber
Luci Jennifer Tipton
riprese da Andrea Giretti
Maestro d’armi B.H. Barry
Movimenti coreografici Gianluca Schiavoni
CAST
Juliette
Diana Damrau

Roméo Vittorio Grigolo
Frère Laurent
Nicolas Testé

Dan Paul Dumitrescu (15 genn.)

Mercutio Mattia Olivieri
Stéphano Marina Viotti
Le Comte Capulet Frédéric Caton
Tybalt Ruzil Gatin
Benvolio Paolo Nevi*
Gertrude Sara Mingardo
Le Comte Paris Edwin Fardini
Gregorio Paul Grant*
Le Duc Jean-Vincent Blot
*Solisti dell’Accademia Teatro alla Scala

Sarà possibile prepararsi all’ascolto dell’opera, un’ora prima dell’inizio di ciascuna recita, con una conferenza introduttiva, tenuta dalla Prof.ssa Liana Püschel e con la partecipazione del M° Lorenzo Viotti, aperta a tutti gli spettatori muniti di biglietto presso il Ridotto delle gallerie.

L’OPERA IN POCHE RIGHE

Lorenzo Viotti, a trent’anni direttore designato dell’Opera di Amsterdam e già presente nelle stagioni delle grandi orchestre europee, debutta con un’opera alla Scala con un capolavoro del repertorio francese (la sua lingua madre) e un cast straordinario in cui alle star Diana Damrau e Vittorio Grigolo, che hanno fatto degli amanti di Verona un cavallo di battaglia, si aggiungono i beniamini del pubblico scaligero Mattia Olivieri, Sara Mingardo e Marina Viotti, premiata come miglior giovane cantante agli International Opera Award 2019. L’allestimento di Bartlett Sher, tradizionale nella scenografia e moderno nel lavoro sulla recitazione, è già stato apprezzato alla Scala nel 2011.

Stagione della Filarmonica della Scala

13 Gen

13 gennaio 2020, ore 20:00

Milano, Teatro alla Scala

Direttore Constantinos Carydis
Mezzosoprano Magdalena Magdalena Kožená

 

 

 

 

 

 

Dimitri Mitropoulos
Tafi / Burial (1915)
Gustav Mahler
Rückert-Lieder
Blumine
Dmitri Šostakovič
Sinfonia n. 9 in mi bem. magg. op. 70

Vincitore del premio “Carlos Kleiber” di Monaco nel 2011, il direttore greco Constantinos Carydis si è imposto rapidamente sul podio delle principali orchestre internazionali. Per l’esordio con la Filarmonica è accompagnato dal mezzosoprano Magdalena Kožená. Cardine del programma i Rückert-Lieder di Mahler – che la cantante ceca ha anche inciso con i Berliner Philharmoniker e Simon Rattle – e Blumine, pagina luminosa che Mahler estrasse dalla sua Prima Sinfonia. In apertura l’omaggio al compositore greco Dimitri Mitropoulos e nella seconda parte la Nona Sinfonia di Šostakovič.

Stagione Sinfonica – GIANANDREA NOSEDA

10 Gen

Dal 7 al 10 Gennaio 2020
Filarmonica della Scala
Direttore Gianandrea Noseda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA
Gabriel Fauré
Pelléas et Mélisande, suite op. 80 Prelude  Entr’acte: Fileuse  Sicilienne  La mort de Mélisande

Igor’ Stravinskij
Le baiser de la fée  Divertimento dal balletto

I. Sinfonia  II. Danses suisses  III. Scherzo  IV. Pas de deux

Camille Saint-Saëns
Sinfonia n. 3 in do min. op. 78 “con organo”

GALA PLÁCIDO DOMINGO

15 Dic

15 Dicembre 2019
In occasione del 50° del debutto al Teatro alla Scala di Plácido Domingo
Coro e Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala

 

 

 

 

 

 

 

Direttore Evelino Pidò
Maestro del Coro Salvo Sgrò
PLÁCIDO DOMINGO CON
Soprano
Saioa Hernández

Tenore
Jorge de León

Basso Ferruccio Furlanetto
PROGRAMMA
Giuseppe Verdi
da Nabucco
Sinfonia

da Macbeth

Pietà, rispetto, amore

Plácido Domingo, baritono

O figli…Ah, la paterna mano

Jorge de León, tenore

Sappia la sposa mia

Saioa Hernández, soprano

Plácido Domingo, baritono

Come dal ciel precipita

Ferruccio Furlanetto, basso

Salve, o Re! – Brindisi e finale atto II

Saioa Hernández, soprano

Caterina Piva*, mezzosoprano

Jorge de Léon, tenore

Plácido Domingo, baritono

Toni Nežić*, basso

da Don Carlo

Tu che le vanità
Saioa Hernández, soprano

Restate!…Presso alla mia persona
Plácido Domingo, baritono
Ferruccio Furlanetto, basso

da I vespri siciliani

O patria…O tu Palermo
Ferruccio Furlanetto, basso

da Il trovatore

Udiste?…Mira, di acerbe lagrime

Saioa Hernández, soprano

Plácido Domingo, baritono

*Solisti dell’Accademia Teatro alla Scala

TOSCA – 7 DICEMBRE SERATA INAUGURALE

6 Dic

7 Dicembre 2019
Giacomo Puccini
Durata spettacolo: 3 ore inclusi intervalli

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Nuova produzione Teatro alla Scala

 

 

 

 

 

 

 

 

PRIMO ATTO 45 minuti / Intervallo 30 minuti / SECONDO ATTO 45 minuti / Intervallo 30 minuti / TERZO ATTO 30 minuti

Direttore Riccardo Chailly
Regia Davide Livermore
Scene Giò Forma
Costumi Gianluca Falaschi
Luci Antonio Castro
Video D-wok
CAST
Tosca
Anna Netrebko

Cavaradossi Francesco Meli
Scarpia Luca Salsi
Angelotti Carlo Cigni
Sagrestano Alfonso Antoniozzi
Spoletta Carlo Bosi
Sciarrone Giulio Mastrototaro
Carceriere Ernesto Panariello
Pastore Gianluigi Sartori

L’OPERA IN POCHE RIGHE

Con la nuova produzione di Tosca nell’edizione critica di Roger Parker per Ricordi il Direttore Musicale Riccardo Chailly continua il percorso di presentazione delle opere di Giacomo Puccini alla luce delle ricerche musicologiche più recenti, con cui ha già riportato alla Scala Turandot, La fanciulla del West, Madama Butterfly e Manon Lescaut. Se nel corso dei decenni l’opera di Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi è stata ripensata grazie alle edizioni critiche e all’esame delle varianti, i capolavori di Giacomo Puccini sono stati finora presentati in versioni che recavano spesso inconsapevolmente le incrostazioni della tradizione. Di qui l’importanza della proposta: ma questa Tosca inaugurale sarà innanzitutto una festa della musica, grazie anche alle voci superbe di Anna Netrebko, Francesco Meli e Luca Salsi, e del teatro con il ritorno di Davide Livermore, già applauditissimo per Attila il 7 dicembre 2018, che si avvarrà delle scene di Giò Forma.