17 Giu

Il Ring

Tutto in una settimana come voleva Wagner

Il Ring in sette giorni. Das Rheingold, Die Walküre, Siegfried e Götterdämmerung una dopo l’altra. Quattro opere – un prologo e tre “giornate” -, quattro spettacoli, quindici ore di musica nella lunga ma concentrata unità di tempo della stessa settimana. Lunedì, martedì, giovedì, sabato. Un progetto nello spirito di Wagner, che realizzò il sogno della prima esecuzione integrale della Tetralogia nel nuovo Festspielhaus di Bayreuth, fra il 13 e il 17 agosto del 1876.

Das Rheingold

Richard Wagner

5z59

17, 24 giugno 2013, ore 20

Durata spettacolo 2 ore e 30 minuti

Cantato in tedesco con videolibretti in italiano, inglese, francese, tedesco

Produzione Teatro alla Scala

In coproduzione con Staatsoper Unter den Linden, Berlino.

In collaborazione con Toneelhuis (Antwerp).

Direzione

Direttore  Daniel Barenboim
Regia e scene  Guy Cassiers
Scene e luci  Enrico Bagnoli
Costumi  Tim Van Steenbergen
Video  Arjen Klerkx e Kurt D’Haeseleer
Coreografia  Sidi Larbi Cherkaoui
Drammaturgia  Michael P. Steinberg e Erwin Jans
Cast
Wotan  Michael Volle
Donner  Jan Buchwald
Froh  Marius Vlad
Loge  Stephan Rügamer
Alberich  Johannes Martin Kränzle
Mime  Peter Bronder
Fasolt  Iain Paterson
Fafner  Alexander Tsymbalyuk
Fricka  Ekaterina Gubanova
Freia  Anna Samuil
Erda  Anna Larsson
Woglinde  Aga Mikolaj
Wellgunde  Maria Gortsevskaya
Flosshilde  Anna Lapkovskaja

Die Walküre

Richard Wagner

18, 25 giugno 2013, ore 18.30

Cantato in tedesco con videolibretti in italiano, inglese, francese, tedesco

Produzione Teatro alla Scala

In coproduzione con Staatsoper Unter den Linden, Berlino.

In collaborazione con Toneelhuis, Antwerp.

Direzione

Direttore  Daniel Barenboim
Regia e scene  Guy Cassiers
Scene e luci  Enrico Bagnoli
Costumi  Tim Van Steenbergen
Video  Arjen Klerkx e Kurt D’Haeseleer
Drammaturgia  Michael P. Steinberg e Erwin Jans
 Cast    
Siegmund  Simon O’Neill
Hundin  Mikhail Petrenko
Wota  René Pape
Sieglind  Waltraud Meier
Brünnhild  Iréne Theorin
Frick  Ekaterina Gubanova
Gerhild  Sonia Mühleck
Ortlind  Carola Höhn
Waltraut  Ivonne Fuchs
Schwertleit  Anaik Morel
Helmwig  Susan Foster
Siegrun  Lean Sandel-Pantaleo
Grimgerd  Nicole Piccolomini
Rossweisse  Simone Schröder
 

Siegfried

Richard Wagner

20, 27 giugno 2013, ore 18.30

Durata spettacolo 5 ore e 15 minuti

Cantato in tedesco con videolibretti in italiano, inglese, francese, tedesco

Produzione Teatro alla Scala

In coproduzione con Staatsoper Unter den Linden, Berlino.

In collaborazione con Toneelhuis (Antwerp).

Direzione

Direttore  Daniel Barenboim
Regia e scene  Guy Cassiers
Scene e luci  Enrico Bagnoli
Costumi  Tim Van Steenbergen
Video  Arjen Klerkx e Kurt d’Haeseleer
Coreografia  Sidi Larbi Cherkaoui
Drammaturgia  Michael P. Steinberg e Erwin Jans
 Cast  
Siegfried  Lance Ryan
Mim  Peter Bronder
Der Wandere  Terje Stensvold
Alberic  Johannes Martin Kränzle
Fafne  Alexander Tsymbalyuk
Erd  Anna Larsson
Brünnhild  Iréne Theorin
Stimme des Waldvogels  Mari Eriksmoen
 

Götterdämmerung

Richard Wagner

22, 29 giugno 2013, ore 18

Durata spettacolo 6 ore e 00 minuti

Cantato in tedesco con videolibretti in italiano, inglese, francese, tedesco

Produzione Teatro alla Scala.

In coproduzione con Staatsoper Unter den Linden, Berlino.

In collaborazione con Toneelhuis, Anversa.

Direzione

Direttore  Daniel Barenboim
Regia e scene  Guy Cassiers
Collaboratore del regista  Luc De Wit
Scene e luci  Enrico Bagnoli
Costumi  Tim Van Steenbergen
Video  Arjen Klerkx e Kurt D’Haeseleer
Coreografia  Sidi Larbi Cherkaoui
Drammaturgia  Michael P. Steinberg e Erwin Jans
 Cast  
Siegfried  Andreas Schager
Gunthe  Gerd Grochowski
Alberic  Johannes Martin Kränzle
Hage  Mikhail Petrenko
Brünnhild  Iréne Theorin
Gutrun  Anna Samuil
Waltraut  Waltraud Meier (22 June) Marina Prudenskaya (29 June)
I Nor  Margarita Nekrasova
II Nor  Waltraud Meier (22 June) Marina Prudenskaya (29 June)
III Nor  Anna Samuil
Woglind  Aga Mikolaj
Wellgund  Maria Gortsevskaya
Flosshilde  Anna Lapkovskaja

7 Risposte to “”

  1. lavocedelloggione giugno 21, 2013 a 7:05 am #

    Magnifico Ring, sono in stato di esaltazione ma con poco tempo per scrivere; dove siete popolo del loggione? Scrivete qualcosa, è davvero una delle cose più belle mai sentite alla Scala, non sento più il bisogno di andare a Bayreuth! saluti a tutti attilia

    • ulisse giugno 21, 2013 a 10:40 am #

      Ieri sera incandescente terzo atto del Sigfrido con un’orchestra strepitosa, e magistralmente diretta. Eccezionale il Rheingold e il primo e terzo atto della Valchiria. Questo monumentale capolavoro ha le spalle talmente forti da reggere anche questa o quella lacuna esecutiva…

      Ulisse

  2. marco vizzardelli luglio 1, 2013 a 1:52 pm #

    In sintesi dopo aver assistito all’ultima replica del Crepuscolo. La miglior direzione di Barenboim alla Scala. Senso del mito e del dramma, suono e fraseggio sontuoso, sei ore di puro godimento. Secondo cast complessivamente valido accanto all’eroica Theorin e al formidabile Petrenko. Spettacolo con spunti non sciocchi e talora non banali che però (e non si capisce perché) vengono regolarmente lasciati a metà. E dal funerale di Siogfrido in poi non succede nulla. Proiezioni criptiche. Peccato, perché “sotto” si percepisce un’intelligenza anche scenica, ma è come se Cassiers non avesse avuto il coraggio di realizzare quel che aveva in mente.
    Ma la direzone di Crepuscolo di Barenboim (ottima la risposta dell’orchestra, straoprdinario il coro) è, a mio avviso, degna di stare accanto a quelle storiche di riferimento, in un teatro nel quale, l’ultima giornata del Ring era stata letteralmente scempiata, da Muti, anni or sono.

    marco vizzardelli

    • L'inattuale luglio 3, 2013 a 2:59 pm #

      Gentilissimo,
      perché non ha un indelebile e meraviglioso ricordo del ring Muti-Kokkos?
      a mio giudizio è stato una delle esperienza più gobidibili dell’afono periodo: come non ricordare la balena spiaggiata nel campo di papaveri, il carillon per la forgiatura della spada, e, sopratutto, come, se non con dolo, dimenticare la chiusura del Crespucolo con tempi ed un suono acconcio a Nino Rota? Io, mi permetta di dirlo, se ci penso, ho ancora le lacrime agli occhi…..

  3. Gabriele Baccalini luglio 4, 2013 a 1:41 pm #

    Il Ring di Muti non era di Kokkos. Dopo la Walkiria, Marti e Engel (già autori di una orrenda Salome) fecero un Oro del Reno che non stava in piedi in palcoscenico. La denuncia di Roman Vlad gli costò il posto di Direttore Artistico, nonostante avesse ragione perché l’opera si fece in forma di concerto (e fu la migliore delle prime tre).
    I due francesi fecero anche l’insignificante Sigfrido, dopodiché Muti e la Scala si decisero a chiamare Kokkos per il Crepuscolo e finalmente si vide qualcosa di bello.
    Siccome del Ring Muti-Kokkos ha scritto l’Isotta, evidentemente c’è ancora qualcuno che beve le sue balle.

    • fabiano luglio 8, 2013 a 11:08 am #

      Veramente Die Walkure e Siegfried furono affidate a Nicky Rieti ( scene e costumi) e André Engel (regia).

  4. Gabriele Baccalini luglio 9, 2013 a 10:41 am #

    Sì, va bene, avrò scritto sbagliato il cognome di Rieti. Ma Kokkos arrivò solo per il Crepuscolo, dopo che i due avevano fatto un Oro del Reno inutilizzabile per il palcoscenico della Scala e un Sigfrido peggio della Walkiria.

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